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Cuamm - Medici con l'Africa

Cuamm - Medici con l'Africa


REGALIAMO UN SORRISO AI BAMBINI MALNUTRITI!

Con il concorso Premialì 2019-2020 sono 15.010 gli € donati a Medici Con l'Africa CUAMM grazie alla maratona di solidarietà inserita nel catalogo a Premialì. L’offerta andrà a sostenere il Reparto Malnutriti dell’ospedale di Wolisso, in Etiopia, garantendo assistenza e cure ai piccoli pazienti.

"Un grande e sincero grazie ai Supermercati Alì&Alìper e a tutti i clienti che non ci fanno mai mancare il loro sostegno. - afferma Don Dante Carraro, direttore di Medici con l'Africa Cuamm - Tanta strada abbiamo percorso grazie al loro appoggio. Un viaggio lungo e affascinante che ci ha permesso di portare aiuto, negli anni, a diverse realtà e a tantissime persone. Dall'ospedale di Mikumi e di Tosamaganga in Tanzania, ai bambini malnutriti di Wolisso, in Etiopia, alle tante donne che abbiamo assistito nel delicato momento del parto, in diversi ospedali africani. Una solidarietà che sa andare oltre i confini della nostra regione e arriva fino ai più bisognosi dell'Africa a sud del Sahara. Grazie perché le promesse si traducono in fatti e i fatti in azioni concrete per la salute di tanti, per ridurre le distanze e portare semi di speranza anche lontano".

"È con grande gioia che ringraziamo tutti i nostri Clienti che hanno donato a Medici con l’Africa Cuamm i loro punti della Carta Fedeltà – afferma Marco Canella, responsabile finanziario di Alì S.p.A.–. Insieme a loro siamo riusciti anche quest'anno a fare la nostra parte per contrastare la grande emergenza della malnutrizione e per migliorare la vita dei bambini che vivono nelle terre più bisognose dell'Africa".

Anche con la raccolta punti 2020-2021 è possibile sostenere Cuamm - Medici con l'Africa donando punti fedeltà (trasformati in sostegno economico).

CHI È IL CUAMM?

MEDICI CON L’AFRICA CUAMM è nata nel 1950, è la prima Ong in campo sanitario riconosciuta in Italia e la più grande organizzazione italiana per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane. Realizza progetti a lungo termine in un’ottica di sviluppo, intervenendo con questo approccio, anche in situazioni di emergenza, per garantire servizi di qualità accessibili a tutti. In quasi 70 anni di storia sono state 1.615 le persone inviate, 221 gli ospedali serviti, 41 i paesi d’intervento e 165 i programmi principali realizzati. Oggi Medici con l’Africa Cuamm è impegnato in 8 paesi dell’Africa sub-Sahariana (Angola, Etiopia, Mozambico, Repubblica Centrafricana, Sierra Leone, Sud Sudan, Tanzania, Uganda) con oltre 2.200 operatori (di cui 218 europei), 72 progetti di cooperazione principali e un centinaio di micro-realizzazioni di supporto; appoggia 24 ospedali, 64 distretti (per attività di sanità pubblica, assistenza materno-infantile, lotta all’Aids, tubercolosi e malaria, formazione), 3 scuole infermieri e 1 università. L’IMPEGNO IN ETIOPIA L’intervento di Medici con l’Africa Cuamm in Etiopia comincia nel 1980.

Focus principale è il supporto all’ospedale di Wolisso con l’invio di personale medico, la formazione, l’equipaggiamento e la fornitura di beni di consumo, per garantire la continuità dei servizi essenziali, soprattutto quelli rivolti a mamme e bambini. Qui sta sviluppando il progetto “Prima le mamme e i bambini. 1.000 di questi giorni”. In questa zona il Cuamm supporta anche 20 centri di salute e 1 scuola per ostetriche, per un bacino di utenza di oltre 1 milione di persone. Nel 2014 viene avviato un intervento in alcuni distretti del South Omo, area remota e poco servita, con attività volte a rafforzare il sistema sanitario e a migliorare la salute materno-infantile nell’ospedale di Turmi HC e negli 8 centri di salute di riferimento. Ultimo fronte aperto, nel corso del 2017, è quello nella regione di Gambella, al confine con il Sud Sudan, dove il Cuamm opera sia in 1 ospedale regionale, e nei 7 centri di salute periferici a esso collegati, sia nell’assistenza alle popolazioni rifugiate presso il Campo di Nguenyyiel.