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Raccolta fondi per i cittadini del Centro Italia colpiti dal terremoto

Raccolta fondi per i cittadini del Centro Italia colpiti dal terremoto

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Avviene accanto al campo di accoglienza di Amatrice, il 14 settembre 2016, la consegna simbolica di un assegno di 200.000 euro da parte del Responsabile marketing Alì S.p.A. Massimo Benetton all’Emergency Manager della Croce Rossa Italiana Ignazio Schintu. La zona rossa rimane sullo sfondo, ma ciò che si vede è purtroppo eloquente.

 

In realtà il bonifico è partito già il giorno precedente dalla sede del Gruppo Alì a Padova sul conto corrente dedicato della CRI: la cifra è stata raccolta in poco più di due settimane dai clienti dei 108 supermercati e ipermercati di Veneto ed Emilia Romagna della catena alimentare padovana. 100.225€ grazie alle donazioni dei clienti tramite la Carta Fedeltà, che il Gruppo ha raddoppiato portando la raccolta a 200.450€ totali. 

 

 

“Vogliamo prima di tutto portare un messaggio di cordoglio e affetto alle famiglie delle vittime e a quanti hanno perso tutto in quella terribile notte” ha commentato il Vicepresidente del Gruppo Alì Gianni Canella. “Ed esprimere il nostro più profondo grazie alla Croce Rossa Italiana e a tutti i volontari impegnati nell’emergenza. Siamo stati tutti profondamente colpiti – continua Canella – dal dramma del terremoto del 24 agosto: per questo ci siamo subito mobilitati, spinti anche dalle richieste dei nostri clienti, per attivare un’iniziativa di solidarietà. Ci auguriamo che la donazione che veniamo a consegnare, frutto di una vera e propria maratona della generosità da parte dei nostri clienti, sia un pur piccolo aiuto per ricostruire e ripartire. La consegniamo nelle mani della Croce Rossa Italiana perché la impieghi nel modo più utile ed efficace per dare sostegno alle popolazioni colpite”.

 

A poco più di due settimane dal sisma, infatti, la Croce Rossa Italiana continua le attività di assistenza alla popolazione nelle località coinvolte nei campi di accoglienza ad Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto ed è impegnata con 87 volontari e 43 automezzi tra ambulanze e veicoli logistici e al coordinamento generale di volontari e materiali.  

“Le donazioni in denaro sono importantissime – ha sottolineato Ignazio Schintu, Emergency Manager della Croce Rossa Italiana – perché ci consentono di dare una risposta immediata ai bisogni della popolazione, mentre abbiamo invece oggettive difficoltà di stoccaggio per i generi alimentari e di prima necessità. Grazie di cuore quindi per quanto avete fatto. In questo momento la CRI qui ad Amatrice sta gestendo il campo base e la mensa per la popolazione e i volontari presenti, che cura la preparazione di 1000 pasti al giorno. Continuano inoltre le attività di assistenza alle squadre di supporto psicologico che stanno operando nei campi e agli organi presenti nei centri operativi comunali che si occupano del coordinamento delle attività. La destinazione delle risorse donate da Alì e dai suoi clienti verrà condivisa con tutti i Paesi coinvolti e con i rappresentati delle Amministrazioni: la priorità è costruire celermente alloggi per dare copertura durante il periodo invernale ai 200 abitanti di Amatrice e fare in modo che non vadano via”.