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26 febbraio 2018 Come preparare il giardino e il terrazzo alla primavera

Come preparare il giardino e il terrazzo alla primavera

È tempo di tagliare i rami secchi, letteralmente, e mettere le basi per una fioritura a regola d’arte

I giardini di marzo si vestono di nuovi colori, cantava Battisti. Vero, ma dietro a quei colori c’è tutto un lavoro che è necessario fare per far tornare a vivere le piante che hanno attraversato con noi tutto l’inverno e far trovare la giusta dimora a quelle nuove che andremo a piantare o comprare per arricchire il nostro spazio verde. E che si tratti di un giardino o un balcone poco importa, con un po’ amore e un pizzico di attenzione anche lo spazio più piccolo può trasformarsi in un angolo di paradiso. 

Il primo passo verso il giardino perfetto è quello delle pulizie: una volta rimosse le coperture invernali da piante e arredi, li si controlla per capirne lo stato e decidere se vale la pena tenerli, ripulirli e dare loro nuova vita, oppure se è arrivato il momento di sostituirli. Si rimuovono le foglie e i rami secchi, si estirpano le erbacce cresciute per terra e nei vasi, si tornano a mettere all’esterno i vasi tenuti in casa durante la stagione fredda. Per partire con la concimazione del terreno invece è bene aspettare che il sole lo abbia riscaldato a sufficienza.

Se la pianta appare malconcia, è bene potarne le parti secche, mentre se sembra morta si può provare a tagliarla fino alla base: a volte la natura fa il suo corso e la pianta torna a vivere da sola. Anche gli alberi e le piante sani vanno potati in questo periodo, in particolare quelli a fioritura estiva e autunnale, per favorire lo sviluppo di nuovi rami, sfrondando anche quelli che sembrano troppo carichi.

L’inizio di marzo è il periodo giusto per mettere a dimora nuovi alberi o piante, sia a radice nuda che in vaso, come pure per spostarli da una parte all’altra del giardino, tutte operazioni che è bene fare con temperature sotto i 6°C. Sopra tali temperature la piante si risvegliano e modifiche di questo tipo possono sottoporle a stress eccessivi. Le piante che vanno indirizzate, come more o caprifogli, vanno disposte a spalliera il prima possibile perché nelle prossime settimane i loro rami inizieranno ad allungarsi notevolmente.

Inoltre è ancora possibile piantare qualche bulbo a fioritura primaverile, mentre per quelli a fioritura successiva è bene accertarsi che il periodo delle gelate sia del tutto passato, o pensare di piantarli in un primo momento in serra al caldo. Lo stesso vale per le piante annuali che vanno messe in terra quando il tempo si starà stabilizzato.

Ma quali sono le varietà più indicate per essere piantate in questo periodo?

I classici gerani, adatti anche a chi è alle prime armi, le economiche primule o le violette, perfette per gli spazi limitati, così come le piante aromatiche che regaleranno anche a chi dispone solo di un balconcino un piccolo orto al quale attingere i propri profumi ogni giorno. Per gli spazi ampi infine sempre bello il gelsomino o la rosa rampicante.

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