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10 novembre 2017 Farina, non solo bianca

Farina, non solo bianca

Per dare un nuovo gusto alle solite torte e alle pizze, o sperimentare impasti e sapori diversi perché non partire proprio dalla base?

Con il freddo torna anche la voglia di impastare, di accendere il forno per preparare torte e pizze ma anche di sbizzarrirsi con la pasta fatta in casa in tutte le sue varianti. Ognuno ha le sue ricette preferite, che ripete uguali a ogni pranzo speciale perché ormai collaudate. La voglia di provare nuovi sapori e consistenze però è sempre tanta, e scegliere una farina diversa dal solito è un ottimo modo per cominciare, nonché una via semplice per arricchire la propria alimentazione di nutrienti diversi.

Si può iniziare con una farina di frumento o di farro integrale al posto della solita 00 con cui realizzare ogni tipo di preparazione, stando però attenti a bilanciare bene i liquidi perché l’impasto potrebbe risultare più asciutto e duro di quello a cui siamo abituati. Farina integrale e di farro possono essere usate in mix con quella di avena, più calorica ma anche più ricca di fibre della classica bianca, e dunque più saziante, o con la farina di segale, un classico nel pane nero, ma se mixata ottima anche in molte altre preparazioni dolci e salate.

Non necessita di particolari accorgimenti l’uso della farina di castagne, particolarmente adatta ai prodotti lievitati che rende particolarmente alti e soffici, con il vantaggio di essere priva di glutine. Oppure si può provare a utilizzare in modo diverso la farina di mais, quella gialla, usata principalmente per la polenta ma incredibilmente versatile; naturalmente priva di glutine può essere infatti impiegata anche nella realizzazione di biscotti, pane, torte (come questa golosa torta sabbiosa) e molti prodotti da forno. Anche in questo caso un’eccessiva friabilità dell’impasto può essere compensata con una maggiore idratazione e un prolungato tempo di riposo. Sempre la farina di mais rientra nella ricetta di questa crostata insieme alla farina di riso, anch’essa priva di glutine, che solitamente si presta bene alla preparazione di gnocchi e pasta fresca ma anche per la panatura delle verdure; ottima per la besciamella, se aggiunta all’impasto di una torta classica la rende più soffice. C’è poi la farina di ceci, che conosciamo tutti nelle panelle, nella farinata e nel falafel, ma può essere usata anche per preparare biscotti e dolci vari, l’importante è prima farla tostare in padella fino a doratura, per renderla più lavorabile.

Concludiamo con un prodotto particolarmente interessante perché altamente proteico: la farina di quinoa. Si tratta di un ingrediente di gran moda derivato da una pianta della famiglia degli spinaci – la quinoa appunto – spesso confusa con un cereale e invece naturalmente priva di glutine ma anche molto poco calorica e ricca di nutrienti; questa farina conferisce ai preparati un sapore erbaceo riconoscibile ed è quindi indicata soprattutto per preparazioni salate (in primo luogo il pane) ma può essere usata anche per dolci e biscotti solitamente aggiunta a quella tradizionale.

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