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9 gennaio 2017 Fuori “si gela”, dentro… si gioca!

Fuori “si gela”, dentro… si gioca!

Per bandire la noia dai pomeriggi invernali o dai fine settimana di brutto tempo, qualche idea per divertirsi insieme ai nostri bambini con quello che c’è in casa.

Chi l’ha detto che per intrattenere i più piccoli ci vogliano scatole e scatole di giochi o la tv sempre accesa sui cartoni animati? In realtà, divertirsi insieme a figli e nipoti quando fuori è troppo freddo per uscire è molto più economico e semplice di quello che si pensi: basta avere un po’ di tempo da dedicare loro… e un pizzico di fantasia.

Potrebbero bastare, ad esempio, qualche foglio di carta e qualche pennarello colorato. Questo materiale base, insieme alla voglia di divertirsi in compagnia, è tutto quello che serve per sfidarsi con vivaci giochi di parole. Dal più classico, ovvero “Nomi, cose, città” – al quale tutti abbiamo partecipato almeno una volta nella vita e che prevede si scriva il nome di 5 elementi a partire da una lettera estratta a inizio partita e in un tempo limitato – a giochi “in movimento” come la “Staffetta trovaparola”, dove oltre a trovare la parola giusta (che inizi con la lettera finale di quella precedente, ad esempio: rosa – amico – orsi) ci si deve guadagnare il diritto a rispondere arrivando primi a una corsetta per il salotto (qui tutti i dettagli e tanti altri spunti divertenti).

Si può quindi passare alle carte: non serve comprarne apposta per i bambini, bastano le classiche italiane, o le francesi che abbiamo già in casa. Si può quindi insegnare ai piccoli l’arte del solitario, un passatempo classico e intramontabile che ormai si gioca solo on line, ma senza un vero motivo: in casa, farlo con le carte è molto più divertente… e spesso molto più economico! Ci sono poi i giochi da fare in compagnia dai nomi misteriosi e invitanti come “L’uomo Nero” – con una carta scelta a interpretare appunto l’uomo nero, che viene spaiata non permettendo quindi a uno dei giocatori di formare una coppia, scopo ultimo del gioco – o “Battaglia”, sfida a due per chi riesce a raccogliere il maggior numero di carte in tavola. I meccanismi di questi e tanti altri passatempi con le carte sono spiegati nel dettaglio qui.

Veniamo quindi al gioco di riciclo, quello organizzato a partire dai materiali che abbiamo nelle dispense, nella scatola del cucito, in cucina… Come il Ripiglino, un gioco ormai dimenticato ma nei decenni passati insegnato da tutte le nonne. Basta uno spago sufficientemente lungo: lo si passa in modo appropriato tra le dita e, con l’aiuto di un altro giocatore, si formano disegni sempre più complicati. Un vero e proprio tuffo nella memoria! Sempre di dita in movimento si parla con il più moderno Finger knitting, ovvero l’arte di realizzare sciarpe, bracciali o collane “a maglia” ma senza l’uso dei ferri! Utile e divertente, adatto anche ai più piccoli. Per concludere, i genitori più ingegnosi possono trovare qui tante idee per costruire, con i tappi, i sassi e altri materiali di riciclo giochi e travestimenti di ogni tipo.

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COMMENTI 1

FRANCESCA D. 12 gennaio 2017
Gli spunti sono sempre utili!