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13 ottobre 2016 Gli alberi e l’autunno: il foliage

Gli alberi e l’autunno: il foliage

Rosse, gialle, arancioni… foglie e cespugli in questo periodo sono un’esplosione di colori e una passeggiata nei boschi diventa un momento magico.  

Lo sapevate che il naturale cambio di colore che vivono le foglie degli alberi in questo periodo ha un nome? Il fenomeno per cui, tra ottobre e novembre, il verde si scompare e lascia spazio a toni caldi e avvolgenti che vanno dal rosso acceso al giallo ocra, si chiama foliage.

All’estero, dalla Germania alla Gran Bretagna fino agli Stati Uniti, questo momento dell’anno viene atteso con trepidazione e sono tanti i gruppi di appassionati che organizzano gite e addirittura trasferte oltreoceano per ammirare gli spettacoli naturali più belli. Molti, ovviamente, arrivano anche in Italia, dove grazie alle nostre montagne boscose, ad aspettarli trovano l’incanto che stanno cercando. Ora che il fenomeno è diventato di gran moda anche da noi, fioccano i siti che propongono itinerari, mappe e addirittura app che aiutano i viaggiatori a trovare i paesaggi più affascinanti.

In Veneto, per esempio, potremmo optare per il Foliage Tour nell’Alto Vicentino, percorso che parte a pochi chilometri a nord di Schio e, seguendo comodi sentieri, conduce verso le cime dei monti Novegno e Sommano. Oppure si può raggiungere la Valle del Mis, all’interno del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, dove seguire un percorso meraviglioso che porta ai cosiddetti Cadini del Brenton, piscine naturali scavate dall’acqua nelle rocce carbonatiche. Il tutto immersi in uno scenario ricco di alberi e arbusti dai colori mai così sgargianti.

Tra gli itinerari di foliage più affascinanti, segnaliamo anche quelli in Val di Non, in Trentino, dove contro il cielo terso delle limpide giornate autunnali si stagliano il rosso e giallo delle foglie dei meleti, dei vigneti e dei larici; vale la pena addentrarsi nei boschi fino al lago Tovel, dove i colori autunnali sono moltiplicati dal riflesso nell’acqua. Oppure, salendo verso l’Alto Adige, si arriva fino a Merano, o meglio a Castel Trauttmansdorf, dove i celebri giardini di Sissi si tingono di sfumature incredibili: boschi di sequoie, querce, cipressi e aceri del Canada le cui foglie che cambiano colore virando al rosso, e tutto attorno i monti del Gruppo di Tessa, ammantati delle sfumature più suggestive. Ultima tappa in Valle d’Aosta, dove raggiungere Breuil-Cervinia e Val d’Ayas: qui è possibile ammirare lo spettacolo delle fronde gialle e arancio degli alberi che si specchiano e riflettono nelle acque del lago Blu, dando vita a uno spettacolo d’incredibile bellezza.

Ma non serve andare troppo lontano per godere della meraviglia del foliage. Basta fare una passeggiata in un parco vicino casa, ammirare le chiome degli alberi che incontriamo ogni giorno, insegnare anche ai più piccoli ad apprezzare ogni stagione e la bellezza che anche l’autunno porta con sé. E poi si può aderire a una iniziativa amica della natura, come “Piantiamo 10.000 alberi” di Alì Supermercati, alla quale prendere parte acquistando i prodotti sponsor segnalati a scaffale e accumulando 800 "Crediti Natura". Scoprite qui l’iniziativa!

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COMMENTI 2

SILVIA Z. 18 ottobre 2016
Silvia
In quartiere c'è un magnifico albero che a seconda delle stagioni ha un fogliame diverso. In autunno tutt'e le variazioni del giallo del rosso e dell'arancione, un vero spettacolo!!
GAETANO B. 13 ottobre 2016
Che bello questo articolo, davvero interessante, non sapevo si chiamasse Follage...Forte!