NEWS E VIDEO

condividi

7 dicembre 2016 Presepe, una tradizione che si rinnova

Presepe, una tradizione che si rinnova

Statuine, muschio, cieli stellati e fiumi di carta stagnola ma anche tappi di sughero e pannolenci: tutti i segreti per la composizione perfetta e qualche originale tocco di creatività.

Lo facciamo tutti fin da quando siamo bambini, e ognuno ha la sua tecnica collaudata per trasformare un angolo della propria casa nella grotta di Betlemme, con la Sacra Famiglia protagonista e la sua corte di pastori, magi e animaletti. Le basi quindi sono generalmente condivise da tutti. Per realizzare un presepe tradizionale, sappiamo dunque bene che non può mancare un bel po’ di carta, già stampata o da dipingere a mano con pennelli o tempere, per dar vita a un panorama desertico, con qualche palma e capanna all’orizzonte, o alle montagne, e ovviamente al cielo stellato. In quest’ultimo caso particolarmente efficace sarà bucherellare la superficie in corrispondenza delle stelle e mettere dietro il pannello scuro dello sfondo una fila di lucine. Poi si può aggiungere un po’ di vero muschio il cui profumo ci riporterà all’infanzia (e farà lo stesso tra qualche anno con i nostri bambini!) e ancora il cotone idrofilo con il quale fare la neve o qualche soffice nuvola in cielo. Prima di posizionare tutti i nostri elementi però è bene creare una struttura con qualche vecchia scatola di scarpe posizionata in modo irregolare e persino, per i più perfezionisti, buttare giù uno schizzo delle scene che vogliamo realizzare, degli spazi da occupare e quindi del materiale da utilizzare (qui tanti consigli pratici per la progettazione).

Prima di inserire le statuine, importante è sistemare le lucine in modo suggestivo, all’interno delle grotte, delle capanne, lì dove “si svolge l’azione” (dietro la lavandaia, alle spalle del fabbro…); lucine il cui filo va ben coperto con il muschio o la ghiaia. Un’ultima nota riguarda la disposizione delle statuine: cercate di averne a diposizione di misure diverse prendendo come punto di riferimento la Sacra Famiglia, e sistemando le più alte in primo piano e le più piccole sullo sfondo per ottenere un suggestivo effetto prospettico.

E fin qui le basi per realizzare un presepe della tradizione. Ma anche in questo ambito è bello rinnovarsi e soprattutto coinvolgere in modo creativo i più piccoli.

Un’idea originale potrebbe essere quella di realizzare il presepe all’interno di una vecchia televisione non più funzionante, di una boccia per pesci rossi, in una valigia o in un baule: una soluzione simpatica quando lo spazio scarseggia, che si può trasformare anche in una bella composizione di design. Perfetto per i bambini più piccoli è quindi il presepe in carta velina da attaccare alle finestre per realizzare delle belle vetrate colorate.

Ci sono quindi le soluzioni di “riciclo”, ovvero quelle che implicano l’uso di materiali accumulati nelle settimane precedenti come i tappi di sughero, che con la loro forma cilindrica o a funghetto ben si prestano a trasformarsi in simpatici personaggi da colorare o rivestire. I più esperti si possono sbilanciare con creazioni più elaborate, come quelle in panno o pasta di sale; mentre i più pigri possono approfittare di alcuni siti (come questo e questo) che propongono cartamodelli, sfondi e interi presepi pronti da stampare e, volendo, colorare.

COMMENTA L'ARTICOLO

Per lasciare un commento devi essere registrato all'area ALÍ & YOU

ENTRA     REGISTRATI


COMMENTI 0

Nessun commento.