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12 ottobre 2016 Tornano in tutto il Veneto le carote della ricerca

Tornano in tutto il Veneto le carote della ricerca

Obiettivo acquistare la macchina che “legge” la cornea Con “ottobre mese della vista” iniziative e raccolta fondi in tutta la regione.

Manca un tassello importante ai laboratori veneziani di Fondazione Banca degli Occhi, quelli da cui partono ogni anno quasi 3.000 tessuti oculari verso le chirurgie di tutta Italia: si chiama “tomografo corneale”, è uno strumento di alta precisione, selettivo e preciso tanto quanto lo sono i sottilissimi microtessuti con cui oggi si effettuano i trapianti. Una sorta di macchina che “legge” la cornea il cui acquisto può essere sostenuto da Fondazione Banca degli Occhi… a suon di carote.

 

 

 

Si perché con le Carote della Ricerca si può. Le carote sono quelle che per tutto il mese di ottobre saranno distribuite in tutti i 109 punti vendita della catena di supermercati ed ipermercati Alì Aliper presenti in tutto il Veneto, in cui l’acquisto del prezioso ortaggio, nella confezione dedicata alla ricerca, permetterà ai biologi di Fondazione Banca degli Occhi del Veneto Onlus di dotarsi di questo importante strumento. E’ con questa iniziativa che parte infatti la campagna “Ottobre Mese della Vista”, e che con il solo contributo delle Carote della Ricerca in Alì Aliper ha raccolto negli ultimi 5 anni ben 35.500 euro. “Per noi è un piacere e una grande azione meritoria ospitare nei nostri reparti di ortofrutta queste carote speciali. Un segno di attenzione che ormai è divenuto una consuetudine trovare anche per i nostri clienti, coinvolti e vicini insieme a noi a quanti soffrono di malattie oculari” afferma il Responsabile del Reparto Freschi di Alì Aliper Giuliano Canella.

Le Carote della Ricerca, infatti, quest’anno serviranno in particolare all’invio di microtessuti per trapianto più efficaci per i pazienti, e che rappresentano il frutto degli sforzi dei ricercatori messi in campo negli ultimi anni. “I fondi raccolti? Abbiamo diversi progetti in cantiere. Alcuni di questi vedono la capacità di valutare i tessuti con strumenti di ultima generazione come il “tomografo”, un sofisticato strumento che usa la luce laser per analizzare i tessuti preparati per i trapianti, e che permette di seguire nel tempo i pazienti sottoposti a trapianto con tecniche innovative” spiega il direttore di Fondazione Banca degli Occhi, Diego Ponzin. “Questo strumento per noi è fondamentale – continua – perché ormai la chirurgia è talmente specifica e selettiva, che dobbiamo essere in grado di valutare tessuti oculari e gli occhi dei pazienti, con dettagli e una risoluzione che si avvicina al millesimo di millimetro”.

 

La campagna “Ottobre Mese della Vista” presenterà inoltre altre iniziative a sostegno della lotta contro le malattie oculari. A partire dalla prevenzione e dal prendersi cura della vista dei più piccoli. Questo l’obiettivo dell’opuscolo “Ragazzi, occhio agli occhi!” realizzato e sostenuto dalla cooperativa di ottici Vision Adria, che presenta una serie di indicazioni e informazioni sull’occhio e sui principali disturbi nel bambino, attualmente in distribuzione nei 40 centri ottici della catena. E poi cene per la vista, la raccolta fondi tramite conti correnti bancari e postali e la partecipazione di un centinaio di runner solidali alla Venicemarathon del 23 ottobre.

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