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16 giugno 2017 Una regione a misura di motociclista

Una regione a misura di motociclista

Appassionati di due ruote da tutta Europa arrivano ogni estate in Veneto per percorrere le sue strade, godersi i suoi itinerari tanto vari e ricchi di panorami indimenticabili, ma anche per partecipare a raduni e manifestazioni che animano borghi e città praticamente senza sosta.

Dalle Dolomiti alla Laguna, passando per il lago, le colline e le distese di campi vitati: poche regioni come il Veneto offrono all’appassionato di due ruote itinerari tanto diversi e ricchi di bellezza, strade e percorsi tanto vari adatti ad ogni tipo di esigenza e modello di moto. Tra i percorsi più amati troviamo ad esempio quello ricchissimo di curve e tornanti del Passo Giau, considerato uno dei più belli tra i passi dolomitici. Si parte da Colle Santa Lucia, presso Selva di Cadore, in provincia di Belluno, imboccando la SP638. Lungo i circa 10 km che portano all’altopiano dominato dalle Dolomiti del Nuvolau e dell'Averau, la strada si inerpica mantenendo sempre una pendenza superiore al 10% attraverso luoghi di rara bellezza. O ancora, restando ad alta quota, si può scegliere di osare con le curve del Monte Grappa, lungo una delle più emozionanti strade regionali da percorrere su due ruote, che però va letteralmente conquistata. Tornanti continui, strade strette e asfalto non sempre in condizioni ottimali rendono ogni percorso davvero complesso, ma certo alla fine dell’impresa il panorama con la vista che spazia su tutta la pianura veneta, merita la fatica. La via “più semplice”, se così possiamo definirla, parte da Romano d'Ezzelino in direzione di Semonzo per imboccare la Strada generale del giardino, vecchia via militare che porta a Cima Grappa: ricordate però che si tratta comunque di un itinerario ad alto tasso adrenalinico che metterà a dura la vostra abilità di centauro. Scendiamo di altitudine – ma non di livello! – e raggiungiamo i Colli Euganei con le loro strade che sembrano disegnate a posta per la gioia dei bikers. Si parte da Padova e si toccano cittadine come Este, Monselice, Arquà Petrarca, Valsanzibio, Battaglia Terme in un mix di natura e antiche architetture da togliere il fiato. Altro giro altra corsa, questa volta sulla Strada del Prosecco nei Colli Trevigiani, cuore del mototurismo enogastronomico in un percorso che si snoda tra vigneti e ville nobiliari. Ovviamente le tappe gastronomiche lungo questo piacevole saliscendi di dolci curve che, partendo da Treviso si chiude a Valdobbiadene, sono obbligatorie, anche se il buonsenso porterà a limitarsi con il vino, o a prevedere qualche notte di sosta per godersi a pieno il viaggio! Concludiamo il tour nel basso vicentino, correndo lungo la Dorsale Berica per raggiungere il Lago di Fimon, meta molto amata dai bikers veneti non lontano da Vicenza, o il piazzale di Monte Berico con la sua spettacolare vista.

Questi, e tanti altri itinerari sono ben raccontati qui, qui e qui: c’è solo l’imbarazzo della scelta!

Ma anche per gli amanti delle due ruote in formato scooter o Vespa la regione offre varie opportunità. Nel caso vi troviate a Verona, ad esempio, Veronitaly organizza tour guidati di tre ore per le vie della città o nella vicina Valpolicella, mentre Vespa Rent Dolomiti, a Vittorio Veneto, affitta fiammanti modelli di Vespa Primavera 125 cc per un minimo di due giorni. Requisito fondamentale in entrambi i casi è, oltre alla patente!, una previa esperienza con il mezzo di trasporto.

E per chi voglia condividere la sua passione con altri motociclisti, le occasioni questa estate non mancheranno certamente: tra motoraduni ed esposizioni di veicoli d’epoca per i prossimi due mesi le province venete ospitano un appuntamento praticamente ogni giorno! A fine giugno ad esempio c’è il 22° Motobardolino, l'unico raduno in riva al lago di Garda, il 16 luglio invece abbiamo il 44° Motoraduno del Pasubio, la cui prima edizione, nel 1934, coinvolse 600 motoalpinisti da tutta Italia, o ancora dal 25 al 27 agosto è tempo di Dolomiti Moto International a San Vito di Cadore. Ma questi sono solo pochi esempi, il calendario è veramente fitto di eventi, e potete consultarlo qui.

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